Sui quotidiani locali La Voce di Romagna e Corriere DI Forlì Cesena di oggi un articolo mi è saltato subito all’occhio:
La Voce:
“Sicurezza Stradale, il Comune snobba Ronta
Chiesti provvedimenti per limitare la velocità, eseguiti solo a Martorano”
Corriere Forlì Cesena
“A Ronta i cittadini di serie B?”
Questa lettera di protesta firmata da Paolo Montesi (giovane esponente del PRI) si può riassumere in poche righe:
A Martorano per limitare la velocità è stato installato un pannello che rileva la velocità (non ancora funzionante, ndr) prima della scuola elementare e del “suo” semaforo mentre a Ronta, nonostante i cittadini abbiano più volte richiesto interventi nessuno fa nulla, con annessa “polemica” sul fatto che la ciclabile ancora non è pronta.
1) non erano forse gli stessi abitanti di Ronta (alcuni, non tutti per fortuna) a non volere quella pista ciclabile con tanto di petizione da 140 firme (vedi articolo di questo blog datato 11 giugno?
2) se il Comune se ne fregasse di Ronta e privilegiasse Martorano come mai il progetto per la Scuola Primaria e la Scuola Materna a Martorano ancora non è partito mentre a Ronta è ormai ultimato?
3) il rilevatore di velocità non fa automaticamente ridurre la velocità in quanto non potendo più essere collegato al semaforo per legge (in quel caso a velocità elevate scattava il rosso) è solo un pannello indicativo
4) cosa bisognerebbe fare per il giovane esponente del PRI per diminuire la velocità in quel tratto? una rotonda nell’intersezione Via Ravennate e Via Masiera II? dei dossi artificiali? un autovelox fisso accuratamente segnalato?
A mio avviso la soluzione più immediata e che garantirebbe maggiore sicurezza è l’installazione dell’autovelox fisso ma poi ci sarebbe, come c’è sempre, quello che fa la lettera sul giornale (e sulla Voce già ci sono state) per protestare contro il velox.. perchè se un automobilista/motociclista oltrepassa i limiti e viene sanzionato la colpa non è la sua, ma del Comune con la scusa di voler far cassa.
Capisco comunque che le elezioni comunali sono vicine.
Chiunque voglia replicare può inviare una mail a martoranoblog@email.it
-Marco-
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