Una cucina più ampia per la nuova scuola materna che nascerà a Martorano

29 09 2008

Una cucina molto più ampia, in grado di diventare la mensa di riferimento per le scuole di due interi quartieri della città. E’ questo il cambiamento introdotto nel progetto definitivo della nuova scuola materna di Martorano approvato dalla Giunta Comunale di Cesena e che va a modificare la versione iniziale redatta alcuni mesi fa. L’opera, che costerà complessivamente circa 2.280.000 euro, si inserisce nei grandi interventi di edilizia scolastica programmati dall’Amministrazione Comunale per migliorare le strutture esistenti e crearne di nuove sempre più adeguate a rispondere alle esigenze della città.

“In questi anni – dichiara il sindaco Giordano Conti – abbiamo destinato più di 53 milioni di euro al potenziamento del nostro sistema scolastico, completando 19 grandi interventi tra i quali rientrano, ad esempio, le nuove scuole di San Giorgio e Macerone, e programmandone altri che saranno realizzati nei prossimi anni. Uno di questi è la costruzione di una nuova scuola materna a Martorano, dove attualmente convivono due sezioni di scuola per l’infanzia e cinque classi delle elementari in un’unica struttura riginariamente pensata solo per queste ultime e ormai del tutto insufficiente a soddisfare le esigenze degli alunni”.

Il progetto, che è stato redatto tenendo conto anche dell’espansione urbanistica a cui andrà incontro la frazione nei prossimi cinque anni, prevede la realizzazione di un edificio in grado di ospitare tre sezioni di scuola materna. L’edificio sorgerà su un appezzamento di circa 7000 mq vicino alla scuola attuale, acquisito attraverso lo strumento della perequazione.

“All’interno della nuova scuola – spiega l’assessore all’Istruzione Daniele Gualdi – sarà posta una cucina di zona che, oltre a fornire i pasti ai bambini della scuola materna e a quelli dell’adiacente scuola elementare di Martorano, avrà una dotazione adeguata a servire anche le altre scuole dei quartieri Cervese Nord e Ravennate. Prosegue in tal modo il programma di estensione e generalizzazione della produzione di pasti biomediterranei dalle cucine comunali anche per le scuole che oggi sono servite (elementari e medie) da cucina appaltata centralizzata .La decisione è stata presa in linea con la volontà di potenziare la produzione di pasti attraverso le cucine comunali, che nel corso di questi anni hanno raggiunto livelli di eccellenza grazie alla positiva esperienza del Pappamondo, che ha fatto scuola in Italia e in Europa”.





Il cimitero cresce..

20 06 2008

Sono stati appaltati nei giorni scorsi i lavori per l’ampliamento del cimitero di Martorano e il miglioramento delle strutture esistenti. L’intervento, che prevede la costruzione di un nuovo blocco funzionale sul lato est del cimitero, è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese composto dalle ditte Ediltecna S.r.l. (capogruppo) e Mc Costruzioni Edili S.r.l. di Chieti. L’importo complessivo dei lavori è di circa 1.800.000 euro.

“La costruzione di questa nuova ala del cimitero _ ricorda il sindaco Giordano Conti – costituisce il secondo stralcio di un progetto più ampio per il cimitero di Martorano, che ha preso il via nei
primi anni Novanta e in cui era stata valutata una crescita nel tempo della struttura in base alle richieste di disponibilità dei loculi. Nell’ambito dell’intervento saranno realizzate alcune opere di sistemazione dei fabbricati esistenti, come il rifacimento degli intonaci, la tinteggiatura di alcuni ambienti e il recupero di una parte di coperture e fognature”.

“Con questo intervento – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Marino Montesi – andiamo a colmare la carenza di loculi dell’attuale struttura cimiteriale, dando una risposta concreta alle necessità emerse nella frazione di Martorano. Questo cimitero, infatti, è interessato annualmente da una quarantina di sepolture, ma a tutt’oggi la disponibilità di loculi risulta esaurita e le tumulazioni vengono effettuate in tombe preacquisite o cedute in prestito. Al termine dei lavori il cimitero potrà contare su 869 nuovi loculi e 69 ossari”.

www.romagnaoggi.it





Petizione da 140 firme..

11 06 2008

E’ di ieri la notizia (apparsa sul Resto del Carlino – Sezione Cesena) che a Ronta (Borgo Ronta) sono state raccolte 140 firme per bloccare la costruzione della pista ciclabile.

140 firme contro le bici e a favore delle auto.

Le motivazioni specificate nella petizione, consegnata all’esponente Angeli del PDL, starebbero tutte in:

  • restringimento della carreggiata
    (restringimento pressochè uguale a tutta la Via Ravennate)
  • difficoltà da parte dei clienti di raggiungere gli esercizi presenti
    (gli esercizi presenti in quel tratto sono Bowling Games Village, Pizzeria La Buca, Armeria MB e Piscina Ronta Aquatica tutti con parcheggio interno indipendente e una tabaccheria che non dispone di ampi spazi come i precedenti esercizi)
  • conseguente difficoltà di parcheggio per i residenti

I firmatari propongono al Comune di predisporre si la pista ciclabile ma solo attraverso la segnaletica orrizontale.. e così, come accadeva pochi mesi fa nel tratto di Via Ravennate, le auto possono invadere tranquillamente anche quel poco spazio che verrebbe riservato alle biciclette.

A Martorano la pista ciclabile attraversa tutto il paese e nessun negoziante si è lamentato ne tanto meno è stato costretto a chiudere..la pista ciclabile favorisce chi commercia, non mette i bastoni tra le ruote.. a Borgo Ronta giungeranno sicuramente più persone da Martorano.. con la messa in sicurezza del tratto tra i due paesi ora sono facilmente raggiungibili anche in bici da tutti!

Se il Comune è intenzionato a trattare con questi soggetti (e con i futuri che ostacoleranno migliorie a favore delle bici) propongo di sospendere fin da ora tutti i lavori che sono previsti (ciclabile e non).. non è possibile che nel 2008 si continui a favorire le auto a discapito delle biciclette.. soprattutto in un paese come Ronta tagliato a metà dall’autostrada!!!





..Sexdome.. :-D

3 06 2008

romagnaoggi.com scrive:

Una mattinata di passione travolgente; ma una passione sbagliata, nel luogo sbagliato. Una coppia bolognese di 31 anni è stata denunciata dai carabinieri per atti osceni in luogo pubblico e turbamento di funzione religiosa della religione cattolica dopo essere stata sorpresa domenica mattina mentre stava consumando un rapporto sessuale all’interno di un confessionale nel duomo di Cesena. Ad accorgersene sono stati i fedeli accorsi sin dalle 7 per la prima messa di  giornata.

Il rapporto sarebbe proseguito anche durante la messa, tra lo stupero e l’incredulità dei presenti. La funzione religiosa non è stata interrotta, anche perché don Adamo, il sacerdote che stava celebrando la messa, pare non si sia accorto di nulla. Chiara, invece, la presenza di due amanti all’interno del luogo sacro per i fedeli che erano seduti nelle panchine vicine.

L’arrivo dei carabinieri è stato silenzioso e discreto; con gentilezza hanno invitato l’uomo e la donna ad interrompere l’atto e ad accomodarsi gentilmente fuori, dove sono stati identificati e denunciati. Per riparare dalle oscenità compiute dentro al duomo, venerdì sera alle 21 sarà celebrata una messa riparatrice.

ma il migliore tra tutti rimane il Corriere di Romagna:
“..una trentenne era inginocchiata davanti a un suo coetaneo, e non per motivi religiosi..”





L’ecotunnel contestato..

29 05 2008

Per chi gira sul web e si tiene informato sulle news del proprio territorio trovare l’articolo “Un ecotunnel che ci ha cambiato la vita” nel blog di Cesena che parla in maniera così banale del nuovo tunnel è stato un pò un peccato.

Un peccato perchè in tutti i precedenti post, che fossero condivisi o meno, le tematiche venivano prese sempre seriamente, approfondite nonostante le poche righe che i post dei blog “Impongono”..in questo nuovo articolo si rasenta già il ridicolo solo in apertura con un’incipit da propaganda: “I recenti comunicati stampa del Comune ricordano quelli della Germania dell’Est poco prima della caduta del Muro di Berlino..”.

Il post non approfondisce la tematica dimenticando, per esempio, le enormi code a cui prima del tunnel si doveva sottoporre il cittadino che doveva recarsi in centro.

I dati proposti dal Comune sull’abbattimento delle polveri sottili forse non sono precisissimi ma considerando la velocità delle auto (intorno agli 80km/h si ha il comsumo più basso), la conseguente minor quantità di polveri sottili, il filtraggio dei camini nel tratto sotterraneo, il minor tempo impiegato nell’attraversare tutta Cesena possono essere molto verosimili..

SI certamente tutta la costruzione ha comportato un grande dispendio di energie (prima che di soldi), materiali invasivi ad alto impatto ambientale, le luci accese costantemente nel tratto interrato sono un pò in contraddzione rispetto al clima di “austerity” oderno ma non si può constatare che questa opera contribuisce in primo luogo ad una riduzione degli incidenti stradali nel tratto urbano (specialmente a carico di pedoni e cicli), ad una riduzione delle polveri sottili (sempre nel tratto urbano più densamente popolato), etc..

Questo è citizen journalism / giornalismo partecipativo?? a mio avviso no.. lo considero un articolo abbastanza banale..





Riprendono i furti a Martorano..

21 05 2008

..dopo mesi di tranquillità Martorano ripiomba nel mirino dei ladri..

..nella notte tra domenica e lunedi la pizzeria al taglio “La Martora”, per la seconda volta in pochi mesi, è stata “visitata” e derubata del registratore di cassa (poi ritrovato) e di circa 500 €..

..nella notte tra martedi e mercoledi (oggi) il bancomat della Banca Romagna Centro, alle ore 3 circa, viene fatto esplodere.. nella mattinata di mercoledi anche la Banca Popolare dell’Emilia Romagna (secondo voci di corridoio) si sarebbe accorta di alcune manomissioni nel loro bancomat..

..come troppo spesso è accaduto nei furti che ci sono stati a Martorano nessuno ha visto nulla..

Speriamo solo che da questi ennesimi 2 furti gli esercenti di Martorano capiscano che è ora di non lasciare più nulla in cassa, di tenere gli occhi un pò più aperti e di chiamare le forze dell’ordine qualche volta in più..

..nella speranza che non si ripetano altri episodi simili..





Al Confino sulle strade.. Ovunque e Comunque..

8 05 2008

Questa mattina in Via Ravennate ho trovato alcuni cartelli come quello qui sotto:

questi ragazzi a me non davano fastidio però la loro cecità di fronte alla situazione ha causato il loro sgombero.. se solo fossero stati un pò più lungimiranti e meno “duri e puri” oggi avrebbero ancora aperto il loro Al Confino..





Regione Romagna.. cui prodest?

2 05 2008

Progetto Regione Romagna, seconda puntata

La Lega rilancia l’iniziativa in Parlamento

La Lega Nord rilancia la Regione Romagna. Il vecchio cavallo di battaglia del partito di Bossi viene riproposto dall’onorevole Gianluca Pini, folivese, reduce dal successo alle ultime elezioni. Il deputato del Carroccio ha già presentato alla Camera il progetto di legge in chiave federalista, pronto ad aprire una nuova stagione di dibattiti.

La Lega Nord ricomincia da capo e riprende un progetto che nell’ultima legislatura era stato rimesso nel cassetto. A fare il primo passo istituzionale per chiedere l’istituzione della Regione Romagna è il deputato forlivese del Carroccio, Gianluca Pini, che ha presentato alla Camera la proposta di legge per la costituzione della nuova regione che nascerebbe dalla separazione con l’Emilia.

«Questo progetto di legge
– afferma Pini – è l’espressione del principio di auto-determinazione introdotto dal trattato di Helsinky del 1975, sottolineando la necessità di adottare un modello federalista. La Lega Nord vuole che la Regione Romagna abbia da subito ampie competenze in materia di fiscalità, servizi sociali, scuola, sanità».

Presentando questo progetto di legge, il deputato ha ricordato come il suo partito voglia farsi portavoce di “tutte quelle persone e associazioni che da anni vogliono la Regione Romagna e che nessun altra forza politica ha mai ascoltato fino in fondo”.

«Così facendo – aggiunge il giovane deputato forlivese – difendiamo il diritto del popolo romagnolo di autogovernarsi nel rispetto dell’ordinamento statale».





La Secante

29 04 2008
Cesena: 600mila mezzi in superstrada nel primo mese

La Secante piace ai cesenati
Nella superstrada già il 20% del traffico totale

La Secante piace: oltre 600mila veicoli in transito nel primo mese di apertura sono un vero successo per la superstrada urbana di Cesena, che assorbe già il 20% dell’intero traffico cesenate e la maggior parte dei mezzi pesanti. Un bilancio al di là delle più rosee previsioni per il suo primo mese di vita
Ecotunnel della superstrada urbana Ecotunnel della superstrada urbana

I dati riguardanti i transiti dei veicoli all’interno dell’ecotunnel si rivelano infatti superiori alle stime pronosticate alla vigilia dell’apertura dell’ultimo lotto della superstrada urbana, avvenuto lo scorso 27 febbraio.

Nel solo mese di marzo, infatti, hanno percorso la galleria della Secante circa 627mila veicoli, con una media 20.225 al giorno. Considerato che il dato è risultato tenendo conto anche dei week end, durante i quali la circolazione è più ridotta, è facile intuire come nei giorni feriali l’utilizzo della strada vada ben al di sopra di questa cifra.

Ciò significa che oltre il 20% dei 102mila veicoli che si muovono quotidianamente lungo la direttrice est-ovest di Cesena ora transita su questo percorso. E il dato è ancora più significativo perché di questa percentuale fanno parte quasi tutti i mezzi pesanti che fino a pochi mesi fa percorrevano la via Emilia e le altre strade urbane della rete cesenate.

«Siamo davvero soddisfatti di questo risultato
» – commenta il sindaco Giordano Conti. «Esaminando i flussi emerge un aspetto molto significativo. Secondo le stime, il traffico di attraversamento a Cesena è quantificabile in circa 15mila veicoli al giorno, e possiamo ritenere che oggi questi rappresentino circa il 75% di quelli che utilizzano la superstrada. Ma c’è un altro 25% di passaggi che va sicuramente ricondotto alla scelta della secante da parte degli stessi cesenati, come itinerario più comodo e veloce per spostarsi da una parte all’altra della città».

Analizzando nel dettaglio la composizione del traffico, risulta che dei 20.225 veicoli transitati giornalmente nell’ecotunnel la parte del leone la fanno le automobili (16.708 pari al 82,6%), mentre gli autocarri rappresentano il 16,6% (3.358).

«Questo primo monitoraggio
– aggiunge l’assessore alla Mobilità

Marino Montesiconferma con i numeri un elemento che era già diventato evidente, muovendosi all’interno della città, ossia la riduzione delle auto su quei percorsi urbani. I veicoli in transito quotidianamente su via Europa sono scesi da 4.204 a 2.278 (-46,4%), mentre in viale Bovio sono diminuiti del 30,9% (da 21.638 a 14.950 veicoli al giorno), in viale Finali del 22,12% (da 20.160 a 15.700 veicoli) e in viale Carducci del 13,56% (da 18.395 a 15.900). Risultati positivi si sono avuti anche per via Madonna dello Schioppo (passata da 16.365 a 15.220 veicoli), per la cosiddetta ‘circonvallazione sud’ (da 19.764 a 17.180 veicoli) e per gli altri percorsi minori, dove si è registrato complessivamente un calo del 46,4% dei transiti. In media si registra un calo dei transiti in città di circa il 20%».

Siete anche voi tra gli oltre 600mila automobilisti passati per la Secante? O dovete ancora farvi un giro nell’ecotunnel? Fateci sapere le vostre impressioni inviando commenti, immagini o video del vostro “tour” sulla nuova superstrada.

fonte http://ilforomagna.repubblica.it/





Risultati elettorali del Quartiere Ravennate

19 04 2008

Camera

Senato

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Senato

Camera

Senato